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640 Maine - Contenuti speciali

Il commento del progettista: Maurizio Zuccheri della Zuccheri Yacht Design
"La vera sfida nella progettazione di questo trawler è stata quella di realizzare un'imbarcazione che avesse ottime doti di tenuta di mare e stabilità sia in dislocamento che in planata, con un rendimento ai vertici della categoria utilizzando potenze contenute. E' quindi ideale per un viaggio senza limiti, ma anche per veloci uscite giornaliere. Lo scafo permette di navigare in sicurezza anche in condizioni difficili.

La descrizione
L'aspetto, la qualità dei materiali, i metodi di produzione ne fanno un modello di eterna bellezza e durata. E' arredata con raffinata cura artigianale seguendo le richieste dell'armatore. Il salotto è caratterizzato da tre ampie finestrature che offrono una spettacolare visione panoramica e accoglie otto persone; altrettante trovano posto nel soggiorno "vista mare" situato verso prora. La cucina separata comunica direttamente con l'esterno tramite una porta che favorisce altresì la ventilazione. Dal posto di pilotaggio si accede direttamente al passavanti laterale e al fly. La cabina armatoriale si affaccia sul mare con due grandi finestrature. E' arredata con un divano e una zona beauty ed è completata da uno spogliatoio e dal bagno en suite con grande box doccia. In alternativa si possono realizzare due bagni distinti e utilizzare come studio o locale armadi una delle tre cabine dedicate agli ospiti. La compartimentazione standard prevede complessivamente quattro cabine e tre bagni, cui si aggiunge il locale equipaggio che può essere diviso in due ambienti con cuccette e accessi separati. Il ponte superiore ha una superficie di 30 metri quadrati ed è attrezzato con un mobile cucina e un tavolo da pranzo, nonché con un'area prendisole accanto alla timoneria. Verso poppa si possono sistemare tre chaise longue oppure il tender con la relativa gru. Sul ponte di coperta ci si muove protetti da un'alta falchetta e una porta sul fianco facilita lo sbarco e l'imbarco quando si ormeggia all'inglese. Tutte le aree tecniche sono ispezionabili con facilità e la sala macchine è particolarmente ampia per poter operare in condizioni di sicurezza e praticità.

La prova
E' un vero trawler che si governa facilmente e in sicurezza. Non occorre fare nulla, basta ingranare la marcia e scegliere l'andatura. Non è necessario correggere l'assetto con i flap. Al timone si percepisce la piacevole sensazione di avere sempre il mezzo sotto controllo.
In dislocamento, con carico medio, i due turbodiesel FPT da 825 cv ciascuno consumano complessivamente solo 10 litri/ora a 6 nodi per un'autonomia massima di addirittura 3000 miglia.
In planata lo scafo rivela un'accelerazione incredibilmente brillante per questa tipologia e nonostante ciò i consumi restano sorprendentemente bassi: 160 litri/ora a 17,4 nodi con un raggio massimo di navigazione di ben 543 miglia. Le basse temperature in sala macchine (gradiente massimo di 12° rispetto all'ambiente esterno senza alcuna ventilazione forzata) dimostrano inoltre che i motori non sono severamente impegnati grazie all'elevata efficienza dinamica dello scafo. L'andatura di crociera a 2000 giri/minuto è di 20,7 nodi, mentre la prestazione migliore misurata a metà carico è pari a 26,7 nodi, con lo scafo e le eliche perfettamente pulite. Con murate alte sino a 3 metri sopra il galleggiamento e metodi di costruzione innovativi che la rendono quanto mai robusta, non teme certo le onde e ovviamente è certificata nella categoria Ce A.
E' il trawler ideale per chi desidera utilizzarlo come una villa al mare, con possibilità di compiere lunghi trasferimenti a basso costo, nonché veloci uscite giornaliere.

La costruzione
La laminazione dell'opera viva è effettuata manualmente con l'impiego di resina vinilestere e tessuti multiassiali. Un evoluto sistema di costruzione prevede la realizzazione del ponte inferiore in sandwich e il suo collegamento a tutte le strutture di rinforzo, nonché allo scafo, in modo da realizzare un monolite di grande robustezza. Le paratie sono insonorizzate e i vari elementi della costruzione vengono montati con sistemi ammortizzati. Queste tecniche hanno portato alla riduzione delle vibrazioni e quindi della rumorosità a bordo, al punto che nei trasferimenti a bassa andatura è possibile dormire nelle cabine. La silenziosità , oggi un "must" sulle berline di lusso, è di importanza fondamentale per definire il livello di comfort di un moderno yacht. I fianchi, lo specchio di poppa, i piani di coperta, il pozzetto, il piano plancetta, i fianchi della tuga, il piano ponte fly, i paglioli interni sono in sandwich per alleggerire la costruzione e accrescerne la stabilità statica e dinamica. La sala macchine è ampia e dispone di due accessi; è organizzata in modo da rendere agevoli l'ispezione, la manutenzione e i principali interventi tecnici. Lo scafo è ovviamente più affilato nelle sezioni prodiere, per aprire l'onda senza impattarla, ma resta profondo anche in corrispondenza dello specchio dove l'angolo diedro misura 14° 30'. La linea d'asse moderatamente inclinata (12°), le linee d'acqua attentamente studiate, la riduzione e la corretta distribuzione dei pesi, sono alla base delle notevoli prestazioni.

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