Il commento del
progettista: Maurizio Zuccheri della Zuccheri Yacht
Design
"La vera sfida nella progettazione di
questo trawler è stata quella di realizzare
un'imbarcazione che avesse ottime doti di tenuta di
mare e stabilità sia in dislocamento che in planata, con
un rendimento ai vertici della categoria
utilizzando potenze contenute. E' quindi ideale per un viaggio
senza limiti, ma anche per veloci uscite giornaliere. Lo scafo
permette di navigare in sicurezza anche in
condizioni difficili.
La
descrizione
L'aspetto, la qualità dei materiali, i metodi di produzione ne
fanno un modello di eterna bellezza e durata. E'
arredata con raffinata cura artigianale seguendo le richieste
dell'armatore. Il salotto è caratterizzato da tre ampie
finestrature che offrono una spettacolare visione
panoramica e accoglie otto persone; altrettante trovano
posto nel soggiorno "vista mare" situato verso
prora. La cucina separata comunica direttamente con l'esterno
tramite una porta che favorisce altresì la ventilazione. Dal posto
di pilotaggio si accede direttamente al passavanti laterale e al
fly. La cabina armatoriale si affaccia sul mare
con due grandi finestrature. E' arredata con un divano e una zona
beauty ed è completata da uno spogliatoio e dal bagno en suite con
grande box doccia. In alternativa si possono realizzare due bagni
distinti e utilizzare come studio o locale armadi una delle tre
cabine dedicate agli ospiti. La compartimentazione standard prevede
complessivamente quattro cabine e tre bagni, cui
si aggiunge il locale equipaggio che può essere diviso in due
ambienti con cuccette e accessi separati. Il ponte superiore
ha una superficie di 30 metri quadrati ed è
attrezzato con un mobile cucina e un tavolo da pranzo, nonché con
un'area prendisole accanto alla timoneria. Verso poppa si possono
sistemare tre chaise longue oppure il tender con
la relativa gru. Sul ponte di coperta ci si muove protetti da
un'alta falchetta e una porta sul fianco facilita
lo sbarco e l'imbarco quando si ormeggia all'inglese. Tutte le aree
tecniche sono ispezionabili con facilità e la sala
macchine è particolarmente ampia per poter operare in
condizioni di sicurezza e praticità.
La prova
E' un vero trawler che si governa facilmente e in
sicurezza. Non occorre fare nulla, basta ingranare la
marcia e scegliere l'andatura. Non è necessario correggere
l'assetto con i flap. Al timone si percepisce la piacevole
sensazione di avere sempre il mezzo sotto controllo.
In dislocamento, con carico medio, i due turbodiesel FPT da 825 cv
ciascuno consumano complessivamente solo 10 litri/ora a 6
nodi per un'autonomia massima di addirittura 3000
miglia.
In planata lo scafo rivela un'accelerazione incredibilmente
brillante per questa tipologia e nonostante ciò i consumi restano
sorprendentemente bassi: 160 litri/ora a 17,4 nodi con un raggio
massimo di navigazione di ben 543 miglia. Le basse temperature in
sala macchine (gradiente massimo di 12° rispetto all'ambiente
esterno senza alcuna ventilazione forzata) dimostrano inoltre che i
motori non sono severamente impegnati grazie all'elevata
efficienza dinamica dello scafo. L'andatura di
crociera a 2000 giri/minuto è di 20,7 nodi, mentre la prestazione
migliore misurata a metà carico è pari a 26,7
nodi, con lo scafo e le eliche perfettamente
pulite. Con murate alte sino a 3 metri sopra il
galleggiamento e metodi di costruzione innovativi che la rendono
quanto mai robusta, non teme certo le onde e ovviamente è
certificata nella categoria Ce A.
E' il trawler ideale per chi desidera utilizzarlo come una villa
al mare, con possibilità di compiere lunghi
trasferimenti a basso costo, nonché veloci
uscite giornaliere.
La
costruzione
La laminazione dell'opera viva è effettuata manualmente con
l'impiego di resina vinilestere e tessuti multiassiali. Un
evoluto sistema di costruzione prevede la
realizzazione del ponte inferiore in sandwich e il suo collegamento
a tutte le strutture di rinforzo, nonché allo scafo, in modo da
realizzare un monolite di grande robustezza. Le
paratie sono insonorizzate e i vari elementi della costruzione
vengono montati con sistemi ammortizzati. Queste
tecniche hanno portato alla riduzione delle vibrazioni e quindi
della rumorosità a bordo, al punto che nei trasferimenti a bassa
andatura è possibile dormire nelle cabine. La
silenziosità , oggi un "must" sulle berline di
lusso, è di importanza fondamentale per definire il livello di
comfort di un moderno yacht. I fianchi, lo specchio di poppa, i
piani di coperta, il pozzetto, il piano plancetta, i fianchi della
tuga, il piano ponte fly, i paglioli interni sono in sandwich per
alleggerire la costruzione e accrescerne la stabilità
statica e dinamica. La sala macchine è ampia e dispone di
due accessi; è organizzata in modo da rendere agevoli l'ispezione,
la manutenzione e i principali interventi tecnici. Lo scafo è
ovviamente più affilato nelle sezioni prodiere, per aprire l'onda
senza impattarla, ma resta profondo anche in corrispondenza dello
specchio dove l'angolo diedro misura 14° 30'. La linea d'asse
moderatamente inclinata (12°), le linee d'acqua attentamente
studiate, la riduzione e la corretta distribuzione dei pesi, sono
alla base delle notevoli prestazioni.